giovedì 13 febbraio 2020

FREQUENZE NAUTICHE VHF


Tabella canali VHF
La seguente tabella illustra i canali standard nei paesi CEE, i dati riportati non sono stati presi da fonti ufficiali e quindi sono puramente indicativi.
N.Canale
Freq. Tx
Freq. Rx
Uso
Simplex
1
156.050
160.650
Corrispondenza pubblica e operazioni portuali
2
156.100
160.700
Corrispondenza pubblica e operazioni portuali
3
156.150
160.750
Corrispondenza pubblica e operazioni portuali
4
156.200
160.800
Corrispondenza pubblica e operazioni portuali
5
156.250
160.850
Corrispondenza pubblica e operazioni portuali
6
156.300
156.300
Sicurezza nave-nave
X
7
156.350
160.950
Corrispondenza pubblica e operazioni portuali
8
156.400
156.400
Commerciale nave - nave
X
9
156.450
156.450
Commerciale
X
10
156.500
156.500
Commerciale
X
11
156.550
156.550
Commerciale
X
12
156.600
156.600
Operazioni portuali
X
13
156.650
156.650
Sicurezza nave-nave in navigazione
X
14
156.700
156.700
Operazioni portuali
X
15
156.750
156.750
Operazioni portuali - Solo Bassa Potenza
X
16
156.800
156.800
Chiamata e soccorso internazionale
X
17
156.850
156.850
Operazioni portuali - Solo Bassa Potenza
X
18
156.900
161.500
Operazioni portuali
19
156.950
161.550
Operazioni portuali
20
157.000
161.600
Operazioni portuali
21
157.050
161.650
Operazioni portuali
22
157.100
161.700
Operazioni portuali
23
157.150
161.750
Corrispondenza pubblica
24
157.200
161.800
Corrispondenza pubblica
25
157.250
161.850
Corrispondenza pubblica
26
157.300
161.900
Corrispondenza pubblica
27
157.350
161.950
Corrispondenza pubblica
28
157.400
162.000
Corrispondenza pubblica
60
156.025
160.625
Corrispondenza pubblica
61
156.075
160.675
Corrispondenza pubblica
62
156.125
160.725
Corrispondenza pubblica
63
156.175
160.775
Corrispondenza pubblica
64
156.225
160.825
Corrispondenza pubblica
65
156.275
160.875
Corrispondenza pubblica
66
156.325
160.925
Corrispondenza pubblica
67
156.375
156.375
Nave - nave + Operazioni Portuali
X
68
156.425
156.425
Bollettino Nautico - Operazioni Portuali
X
69
156.475
156.475
Nave - Nave in Operazioni portuali
X
70
156.525
156.525
Riservato al DSC
X
71
156.575
156.575
Nave - nave + Operazioni Portuali
X
72
156.625
156.625
Nave - nave + Nave - Velivolo
X
73
156.675
156.675
Nave - nave + Nave - Velivolo
X
74
156.725
156.725
Operazioni portuali
X
75
156.775
156.775
Nave - Nave in porto - Solo Bassa Potenza
X
76
156.825
156.825
Nave - Nave in porto - Solo Bassa Potenza
X
77
156.875
156.875
nave - nave
X
78
156.925
161.525
Corrispondenza pubblica + Operazioni Portuali
79
156.975
161.575
Operazioni portuali
80
157.025
161.625
Operazioni portuali
81
157.075
161.675
Corrispondenza pubblica + Operazioni Portuali
82
157.125
161.725
Corrispondenza pubblica + Operazioni Portuali
83
157.175
161.775
Corrispondenza pubblica
84
157.225
161.825
Corrispondenza pubblica
85
157.275
161.875
Corrispondenza pubblica
86
157.325
161.925
Corrispondenza pubblica
87
157.375
157.375
Corrispondenza pubblica
X
88
157.425
157.425
Corrispondenza pubblica
X


Gamma dei 6 metri


50Mhz

(Gamma dei 6 metri)

IK8LVL

Claudio Romano

 

I “6 metri” è una parte dello spettro radio VHF attribuita, parte,ad uso radioamatoriale. Nonostante  si collocata nella zona bassa della banda VHF, però, mostra spesso le caratteristiche di propagazione peculiari delle gamme HF. Ciò avviene normalmente al (massimo numero di macchie solari.)
Quando l'attività del sole aumenta i livelli di ionizzazione della parte alta dell'atmosfera. Le Caratteristiche della propagazione sono differenti nei due emisferi Nell'emisfero settentrionale la propagazione E sporadica lo consente l'attività ha un picco da maggio all'inizio d’agosto,sono collegamenti a lunga distanza, raggiungendo fino a 2.500 km. Invece la propagazione a riflessione multipla permette comunicazioni intercontinentali,con distanze fino a 10.000 km. Con propagazione a singola riflessione. Nell'emisfero meridionale la propagazione E sporadica è frequente da novembre all'inizio di febbraio. Questa non è assegnata a livello mondiale la banda radioamatoriale dei 6 metri. Negli USA e in Canada la gamma va da 50 Mhz a 54 Mhz. In alcun paesi la gamma è riservata alle comunicazioni militari mentre in altri ancora  nazioni la frequenza è usata per le trasmissioni televisive. Sebbene la ITU non prevedesse le frequenze dei 6 m. ai radioamatori. In Europa,la dismissione delle trasmissioni televisive in VHF ha portato l’utilizzo della gamma 50 Mhz alla maggior parte degli stati europei ai radioamatori (In nord America, specie in USA e Canada, la banda tra 50,8 e 51 Mhz è riservata ai radiocomandi per aeromodellismo
In molti Paesi, compreso gli USA, la banda è concessa ai radioamatori neopatentati. Infatti, pur non avendo l'accesso alle HF, spesso hanno il loro primo assaggio dei collegamenti a lunga distanza sulla banda dei 6 m. Molti radioamatori si affezionano alla sfida offerta da tale banda, e continuano a dedicargli molto tempo, anche dopo aver avuto la concessione delle HF. La banda dei 50 Mhz non raggiunge ,ancora, la notorità, la successo della banda dei 2 metri, a causa della maggior grandezza delle antenne per i 6 metri, limitazioni di potenza e la suscettibilità alle interferenze elettriche. Sui sei metri si adoperano le emissioni AM Simplex, FM Simplex , SSB CW

Per quanto riguarda le caratteristiche della propagazione ,possono cambiare nel giro di pochi minuti, passando da una banda chiusa ad aperture sulle lunghe distanze o viceversa. Come per i 10 metri, la propagazione dx via strato F risente moltissimo dell’attività’ solare, ma nei momenti favorevoli grazie al minore assorbimento e alla possibilità di adoperare efficaci antenne direttive permette buoni  collegamenti con tutti i  paesi anche alle stazioni “Qrp”.
La gamma dei sei metri ha le peculiarità propagative delle HF e delle VHF e permette di sperimentare svariati modi di propagazione. Sono possibili collegamenti sfruttando la propagazione tropo, lo ionoscatter oppure la propagazione via strato F E’ possibile sperimentare l’E sporadico, il meteor scatter, la riflessione via Aurora e non sono rari i collegamenti EME(Earth-moon-Earth).Con stazioni con idonee attrezzature


Tesla e Marconi


Ancora su Tesla e Marconi



Intorno alle ricerche sulla radio e sulle onde hertziane fatte da Tesla. Quando i “difetti” diventano pregi

Non è assolutamente nostra intenzione togliere nulla ai meriti riconosciti a Guglielmo Marconi, è noto che al raggiungimento della scoperta della radio, molti sono gli scienziati interessati a tale invenzione. Con diversi percorsi, ed intuizioni. Uno di questi fu Nicola Tesla.
Serbo di nascita ( Smiliam 10 luglio 1856 ) naturalizzato statunitense (New York, 7 gennaio 1943) Noto per il suo lavoro rivoluzionario e i numerosi contributi nel campo dell'elettromagnetismo (di cui è stato un geniale pioniere) tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. I suoi numerosi brevetti e il suo lavoro teorico formano, in particolare, la base del moderno sistema elettrico a corrente alternata (AC), compresa la distribuzione elettrica polifase e i motori elettrici a corrente alternata, con i quali ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale.
                            
La sua notorietà aumentò dopo la sua dimostrazione, nel 1893 di comunicazione senza fili a St. Louis nel Missouri.
Precedentemente ai primi esperimenti di Guglielmo Marconi, Tesla descrisse per la prima volta le cinque caratteristiche basilari di un impianto radio per come lui lo concepiva: un'antenna, un collegamento a terra, un circuito antenna-terra per la sintonizzazione, un impianto di ricezione e uno di trasmissione, sintonizzati l'uno sulla risonanza o frequenza dell'altro, e un rivelatore elettronico dei segnali di conseguenza Tesla fece la prima dimostrazione di comunicazione radio (Sapere).
Nonostante questi approcci, Nicola Tesla era fortemente scettico sulla diffusione dell’uso della radio con l’utilizzo delle onde hertziane e queste sue perplessità le adduceva alle caratteristiche intrinseche
Infatti le onde hertziane dovevano attraversare l’aria che è un mezzo con caratteristiche molto isolanti (dielettrico).
La propagazione delle onde hertziane, essendo rettilinea, era soggetta ad esser interrotta da ostacoli fisici come montagne e grandi costruzioni.
Inoltre l’efficacia delle trasmissioni dipendevano oltre che dall’alternanza giorno/notte anche da condizioni meteorologiche e dalle radiazioni del sole Tutte queste caratteristiche fisiche per Tesla erano degli aspetti negativi. Tesla da un punto di vista puramente teorico aveva ragione.
Sintomatico credere che tutti queste mancanze siano le ragioni per le quali molti si sono avvicinati al mondo delle trasmissioni e della radio.
Tesla mai immaginava che quelli che lui considerava difetti potevano diventare “pregi” Mai Tesla avrebbe pensato, che queste caratteristiche avrebbero potuto creare un alone di fascino che attraeva il mondo della comunicazione e che avrebbe portato a conoscere altre caratteristiche come per esempio l’influenza che le macchie solari avrebbero avuto sulla propagazione e avrebbe portato alla creazione di un’altra branca della fisica quella che poneva come studio la relazione che intrattiene tra trasmissione radio e le macchie solari. Chi non è stato affascinato dal effetto del fading chi non è stato all’ascolto di una radio “rapito “dal fenomeno noto anche come QSB?


Intorno alle onde VLF


Appunti sulle onde VLF


Very low frequency o VLF[1] (in inglese frequenza molto bassa) è il nome che convenzionalmente è stato assegnato alle radiofrequenze comprese tra 3 e 30 kHz, cui corrispondono lunghezze d'onda tra i 100 e 10 chilometri. Le VLF sono onde caratterizzate da una proprietà specifica sono molto sensibili alle perturbazioni atmosferiche. Proprio per questa ragioni sono idonee per poter effettuare dei specifici test, studi sui fenomeni atmosferici

Very low frequency o VLF (in inglese frequenza molto bassa) è il nome che convenzionalmente è stato assegnato alle radiofrequenze comprese tra 3 e 30 kHz, cui corrispondono lunghezze d'onda tra i 100 e 10 chilometri. Dal momento che per segnali radio trasmessi tramite queste frequenze non è disponibile un'ampia larghezza di banda, le VLF vengono impiegate per trasmettere informazioni molto semplici, come quelle utilizzate per la radionavigazione.

 Gli utilizzi di queste Onde Radio sono le seguenti sono per le comunicazioni radio con sottomarini con il sistema OMEGA utilizzato dagli U.S.A. ed il sistema ALPHA usato dall’ ex URSS (11.905- 12.649) poiché si propagano in maniera ottimale nell’acqua. L’utilizzo delle VLF per una normale trasmissione radio non è adoperato poiché risultano molto rumorose ed hanno necessita di antenne molto voluminose.
 Come è noto le trasmissioni in VLF sono molto particolari. Le caratteristiche peculiari di queste bande sono quelle di un’alta capacità di penetrazione nei materiali solidi, di contro sono molto sensibili ai disturbi atmosferici.
 Per queste caratteristiche sono idonee per monitoraggio i fenomeni atmosferici ed anche per analisi elettromagnetiche.
Per i radioamatori che non si limitano al mero collegamento DX si possono affacciare interessanti orizzonti per la sperimentazione che può essere praticata con poco impegno economico.



Nello specifico qui di seguito descriviamo sinteticamente le caratteristiche dei “disturbi” che possono essere ascoltati ed utilizzato su queste gamme:
 Statiche o sferiche sono “scoppi” che si verificano intorno a 15khz e sono prodotti da fulmini a notevole distanza in Km.
 Whistler sono simili a fischi su 5 kHz. Secondo una teoria tale fenomeno permette di comprendere l’energia di un temporale al di sopra della ionosfera
 Tweek sono il risultato della propagazione di temporali distanti anche migliaia di Km. Strato E in genere si evidenziano con un rumore simile ad un cinguetti ad una frequenza di 1700 Hz. Qui Parliamo di “ascolto” di come rilevare i fulmini, più precisamente parliamo di riconoscere, attraverso un attento ascolto della radio un determinato segnale che è prodotto dalla scariche elettriche dato da un fulmine. In AM (Ampiezza Modulata) sulle Onde Medie è possibile riconoscere temporali a distanza di circa 100 Km di giorno mentre di notte si possono raggiungere distanze di circa 300-400 Km ca. I temporali si manifestano a distanza relativamente breve Il temporale è molto vicino quando, per esempio come quelle emittenti abbastanza chiare e forte, come quella della RAI subiscono disturbi come fruscii   L’ascolto delle VLF è particolarmente interessante per alcuni motivi: - la semplicità con la quale è possibile costruirsi un buon ricevitore. Per l’ascolto dei fulmini risulta sufficiente un antenna a stilo e un ricevitore è ovvio che se siamo dotati di un ricevitore con uno strumento “S-meter” ed una antenna direttiva abbiamo la possibilità di individuare la direzione del temporale

Rilevamento dei fulmini in modo professionale
Il CESI[2] che rileva le scariche mediante un sistema di ricerca denominato SIRF (Sistema Italiano Rilevamento Fulmini). I segnali vengono ricevuti da più antenne direttive contemporaneamente in questo modo è possibile Individuare i segnali dei temporali a diverse distanze. Nel 1994 CESI ha realizzato una rete di sensori di fulmine, denominato SIRF (Sistema Italiano Rilevamento Fulmini), e ad oggi possiede una lunga esperienza nella conduzione dei sistemi di rilevamento e nell'analisi dei dati. SIRF è una rete a livello nazionale, unica in Italia, per la rilevazione in tempo reale e per la localizzazione spaziale delle scariche di fulmine sviluppatesi tra nubi e suolo. Il CESI collabora in Europa con altri centri tramite una rete  EUCLID European Cooperation for Lightning Detectio Di questa rete fanno parte: Italia, Austria, Germania, Slovenia, Polonia, Benelux, Norvegia, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Finlandia, Repubblica Ceca, Svezia, Ungheria Estonia., Norvegia
Concludiamo questo breve excursus sulle onde VLF ricordando ancora che queste sono utili anche per il monitoraggio per i “precursori sismici” e Radio natura è una vasta gamma di emissioni EM a bassa frequenza legate a fenomeni naturali. Gran parte di questa radiazione rientra nella banda delle frequenze acustiche.
Attraverso la ricezione di questi segnali si può seguire, in parte, l’attività geofisica della Terra ed è in via sperimentale in grado di annunciare i fenomeni sismici. Infatti è dimostrato che lo strofinio delle rocce nel sottosuolo provoca un emissione di onde elettromagnetiche. Con alcuni apparecchi è possibile rilevare queste frequenze (naturalmente non si tratta solo di rilevare il segnale delle onde. Ma convertirlo in segnale elettrico per essere “trattabile” dal ricevitore e diverse altre cose) e secondo gli esperti con una rete abbastanza espansa sul territorio sarebbe possibile prevedere gli eventi sismici.  Questa è un’attività che interessa anche i radioamatori che si sono impegnati a costruire idonee apparecchiature atte a registrare questi fenomeni sismici alcuni resoconti di queste iniziative sono disponibili online.


[1] La banda viene anche chiamata "banda miriametrica" o delle "onde miriametriche", dal nome del miriametro, un'unità di misura obsoleta pari a 10 chilometri

[2] Cesi, Centro elettrotecnico sperimentale italiano, società per azioni italiana fondata nel 1956 che si occupa di prove e certificazioni di apparati elettromeccanici e di consulenze sui sistemi elettrici.

World Radio Day


Il 13 febbraio è il World Radio Day (WRD), la Giornata Internazionale della Radio. L’appuntamento annuale è stato proclamato nel 2011 dagli Stati membri dell’Unesco e adottato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2012
La radio è molto più che informazione e intrattenimento. Ancora oggi raggiunge più persone in più luoghi rispetto a qualsiasi altro mezzo: è un ponte di comunicazione per le comunità remote, le regioni in via di sviluppo e le popolazioni vulnerabili. Spesso è l’unico collegamento con il mondo esterno.

martedì 11 febbraio 2020

La tecnologia DAB




Claudio Romano

 La radio digitale DAB (Digital Audio Broadcasting) è una nuova tecnologia di trasmissione radio superiore alla trasmissione analogica FM, che utilizza una rete di trasmettitori terrestri.
Qualche tempo fa mi son permesso di farmi un regalo acquistando una radio Philip Portatile AE5020/12 con la ricezione con tecnologia DAB. Onestamente per me un campo nuovo tutto da scoprire.

Qui descriviamo brevemente la Tecnologia DAB (Digital Audio Broadcasting) Ultima innovazione della Telecomunicazioni Radio. La radio digitale DAB (Digital Audio Broadcasting) è una nuova tecnologia di trasmissione radio superiore alla trasmissione analogica FM, che utilizza una rete di trasmettitori terrestri. Offre agli ascoltatori un maggior numero di opzioni e di informazioni con una qualità del suono estremamente nitida e priva di interferenze. Tale tecnologia consente al ricevitore di regolarsi sul segnale più forte individuato. Con le stazioni digitali DAB, non è più necessario ricordare le frequenze e la sintonizzazione avviene in base al nome della stazione, senza più bisogno di regolazioni quando ci si sposta. Come è noto l’avvento della modulazione di frequenza(FM), le trasmissioni radio risultavano più nitide e pulite con l’assenza dei disturbi classici della AM provocati dalla propagazione e da disturbi atmosferici, ciò permise di tramettere musica con una qualità migliore, la diffusione della stereofonia fu la ragione di un impulso alle emittenti radio che potettero tramette musica in maniera più chiara ed nitida.


Con l’avvento delle trasmissioni DAB la qualità, l’affidabilità delle emissioni è migliorata ancor di più paragonabile alla nitidezza della riproduzione attraverso il CD (compact disc) Questa è la ragione per la le trasmissioni radio DAB sono le trasmissioni del futuro. Quella appena descritte sono solo alcune ragioni per le quali le trasmissioni radio sono quelle dell’avvenire. Altra importante ragione per la quale la radio digitale sostituirà quella analogica è che oggi giorno il numero delle richieste di uso delle frequenze radio è aumentata, le esigenze delle emittenti sono in crescita in maniera esponenziale La domanda di utilizzo degli spazi di frequenze è aumenta e quindi l’uso e diventato più prezioso ed appetibile. L’uso delle frequenze radio è diventato importante e richiesto La tecnologia DAB consente uno l’utilizzo di spazi di frequenze sempre minori e strette


 Nello specifico la radio ricevitore che ho acquistato, una Philip Portatile AE5020/12       volutamente vintage. Alcuni comandi sono un poco difficili da individuare (le scritte sono poco visibili). Ricezione discreta. Se dobbiamo trovare una lacuna forse la scopriamo nella scarsa potenza dell'altoparlante. Ma consideriamo però che è sempre concepita come radio/portatile. Possiamo tutto sommato accettare il fatto di dover girare la manopola quasi al massimo per ottenere un volume accettabile


Il naufragio del transatlantico “Republic” Claudio Romano L’affondamento del “Republic “dimostrò l'importanza della radiotelegrafia co...