giovedì 13 febbraio 2020

Gamma dei 6 metri


50Mhz

(Gamma dei 6 metri)

IK8LVL

Claudio Romano

 

I “6 metri” è una parte dello spettro radio VHF attribuita, parte,ad uso radioamatoriale. Nonostante  si collocata nella zona bassa della banda VHF, però, mostra spesso le caratteristiche di propagazione peculiari delle gamme HF. Ciò avviene normalmente al (massimo numero di macchie solari.)
Quando l'attività del sole aumenta i livelli di ionizzazione della parte alta dell'atmosfera. Le Caratteristiche della propagazione sono differenti nei due emisferi Nell'emisfero settentrionale la propagazione E sporadica lo consente l'attività ha un picco da maggio all'inizio d’agosto,sono collegamenti a lunga distanza, raggiungendo fino a 2.500 km. Invece la propagazione a riflessione multipla permette comunicazioni intercontinentali,con distanze fino a 10.000 km. Con propagazione a singola riflessione. Nell'emisfero meridionale la propagazione E sporadica è frequente da novembre all'inizio di febbraio. Questa non è assegnata a livello mondiale la banda radioamatoriale dei 6 metri. Negli USA e in Canada la gamma va da 50 Mhz a 54 Mhz. In alcun paesi la gamma è riservata alle comunicazioni militari mentre in altri ancora  nazioni la frequenza è usata per le trasmissioni televisive. Sebbene la ITU non prevedesse le frequenze dei 6 m. ai radioamatori. In Europa,la dismissione delle trasmissioni televisive in VHF ha portato l’utilizzo della gamma 50 Mhz alla maggior parte degli stati europei ai radioamatori (In nord America, specie in USA e Canada, la banda tra 50,8 e 51 Mhz è riservata ai radiocomandi per aeromodellismo
In molti Paesi, compreso gli USA, la banda è concessa ai radioamatori neopatentati. Infatti, pur non avendo l'accesso alle HF, spesso hanno il loro primo assaggio dei collegamenti a lunga distanza sulla banda dei 6 m. Molti radioamatori si affezionano alla sfida offerta da tale banda, e continuano a dedicargli molto tempo, anche dopo aver avuto la concessione delle HF. La banda dei 50 Mhz non raggiunge ,ancora, la notorità, la successo della banda dei 2 metri, a causa della maggior grandezza delle antenne per i 6 metri, limitazioni di potenza e la suscettibilità alle interferenze elettriche. Sui sei metri si adoperano le emissioni AM Simplex, FM Simplex , SSB CW

Per quanto riguarda le caratteristiche della propagazione ,possono cambiare nel giro di pochi minuti, passando da una banda chiusa ad aperture sulle lunghe distanze o viceversa. Come per i 10 metri, la propagazione dx via strato F risente moltissimo dell’attività’ solare, ma nei momenti favorevoli grazie al minore assorbimento e alla possibilità di adoperare efficaci antenne direttive permette buoni  collegamenti con tutti i  paesi anche alle stazioni “Qrp”.
La gamma dei sei metri ha le peculiarità propagative delle HF e delle VHF e permette di sperimentare svariati modi di propagazione. Sono possibili collegamenti sfruttando la propagazione tropo, lo ionoscatter oppure la propagazione via strato F E’ possibile sperimentare l’E sporadico, il meteor scatter, la riflessione via Aurora e non sono rari i collegamenti EME(Earth-moon-Earth).Con stazioni con idonee attrezzature


Tesla e Marconi


Ancora su Tesla e Marconi



Intorno alle ricerche sulla radio e sulle onde hertziane fatte da Tesla. Quando i “difetti” diventano pregi

Non è assolutamente nostra intenzione togliere nulla ai meriti riconosciti a Guglielmo Marconi, è noto che al raggiungimento della scoperta della radio, molti sono gli scienziati interessati a tale invenzione. Con diversi percorsi, ed intuizioni. Uno di questi fu Nicola Tesla.
Serbo di nascita ( Smiliam 10 luglio 1856 ) naturalizzato statunitense (New York, 7 gennaio 1943) Noto per il suo lavoro rivoluzionario e i numerosi contributi nel campo dell'elettromagnetismo (di cui è stato un geniale pioniere) tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. I suoi numerosi brevetti e il suo lavoro teorico formano, in particolare, la base del moderno sistema elettrico a corrente alternata (AC), compresa la distribuzione elettrica polifase e i motori elettrici a corrente alternata, con i quali ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale.
                            
La sua notorietà aumentò dopo la sua dimostrazione, nel 1893 di comunicazione senza fili a St. Louis nel Missouri.
Precedentemente ai primi esperimenti di Guglielmo Marconi, Tesla descrisse per la prima volta le cinque caratteristiche basilari di un impianto radio per come lui lo concepiva: un'antenna, un collegamento a terra, un circuito antenna-terra per la sintonizzazione, un impianto di ricezione e uno di trasmissione, sintonizzati l'uno sulla risonanza o frequenza dell'altro, e un rivelatore elettronico dei segnali di conseguenza Tesla fece la prima dimostrazione di comunicazione radio (Sapere).
Nonostante questi approcci, Nicola Tesla era fortemente scettico sulla diffusione dell’uso della radio con l’utilizzo delle onde hertziane e queste sue perplessità le adduceva alle caratteristiche intrinseche
Infatti le onde hertziane dovevano attraversare l’aria che è un mezzo con caratteristiche molto isolanti (dielettrico).
La propagazione delle onde hertziane, essendo rettilinea, era soggetta ad esser interrotta da ostacoli fisici come montagne e grandi costruzioni.
Inoltre l’efficacia delle trasmissioni dipendevano oltre che dall’alternanza giorno/notte anche da condizioni meteorologiche e dalle radiazioni del sole Tutte queste caratteristiche fisiche per Tesla erano degli aspetti negativi. Tesla da un punto di vista puramente teorico aveva ragione.
Sintomatico credere che tutti queste mancanze siano le ragioni per le quali molti si sono avvicinati al mondo delle trasmissioni e della radio.
Tesla mai immaginava che quelli che lui considerava difetti potevano diventare “pregi” Mai Tesla avrebbe pensato, che queste caratteristiche avrebbero potuto creare un alone di fascino che attraeva il mondo della comunicazione e che avrebbe portato a conoscere altre caratteristiche come per esempio l’influenza che le macchie solari avrebbero avuto sulla propagazione e avrebbe portato alla creazione di un’altra branca della fisica quella che poneva come studio la relazione che intrattiene tra trasmissione radio e le macchie solari. Chi non è stato affascinato dal effetto del fading chi non è stato all’ascolto di una radio “rapito “dal fenomeno noto anche come QSB?


Intorno alle onde VLF


Appunti sulle onde VLF


Very low frequency o VLF[1] (in inglese frequenza molto bassa) è il nome che convenzionalmente è stato assegnato alle radiofrequenze comprese tra 3 e 30 kHz, cui corrispondono lunghezze d'onda tra i 100 e 10 chilometri. Le VLF sono onde caratterizzate da una proprietà specifica sono molto sensibili alle perturbazioni atmosferiche. Proprio per questa ragioni sono idonee per poter effettuare dei specifici test, studi sui fenomeni atmosferici

Very low frequency o VLF (in inglese frequenza molto bassa) è il nome che convenzionalmente è stato assegnato alle radiofrequenze comprese tra 3 e 30 kHz, cui corrispondono lunghezze d'onda tra i 100 e 10 chilometri. Dal momento che per segnali radio trasmessi tramite queste frequenze non è disponibile un'ampia larghezza di banda, le VLF vengono impiegate per trasmettere informazioni molto semplici, come quelle utilizzate per la radionavigazione.

 Gli utilizzi di queste Onde Radio sono le seguenti sono per le comunicazioni radio con sottomarini con il sistema OMEGA utilizzato dagli U.S.A. ed il sistema ALPHA usato dall’ ex URSS (11.905- 12.649) poiché si propagano in maniera ottimale nell’acqua. L’utilizzo delle VLF per una normale trasmissione radio non è adoperato poiché risultano molto rumorose ed hanno necessita di antenne molto voluminose.
 Come è noto le trasmissioni in VLF sono molto particolari. Le caratteristiche peculiari di queste bande sono quelle di un’alta capacità di penetrazione nei materiali solidi, di contro sono molto sensibili ai disturbi atmosferici.
 Per queste caratteristiche sono idonee per monitoraggio i fenomeni atmosferici ed anche per analisi elettromagnetiche.
Per i radioamatori che non si limitano al mero collegamento DX si possono affacciare interessanti orizzonti per la sperimentazione che può essere praticata con poco impegno economico.



Nello specifico qui di seguito descriviamo sinteticamente le caratteristiche dei “disturbi” che possono essere ascoltati ed utilizzato su queste gamme:
 Statiche o sferiche sono “scoppi” che si verificano intorno a 15khz e sono prodotti da fulmini a notevole distanza in Km.
 Whistler sono simili a fischi su 5 kHz. Secondo una teoria tale fenomeno permette di comprendere l’energia di un temporale al di sopra della ionosfera
 Tweek sono il risultato della propagazione di temporali distanti anche migliaia di Km. Strato E in genere si evidenziano con un rumore simile ad un cinguetti ad una frequenza di 1700 Hz. Qui Parliamo di “ascolto” di come rilevare i fulmini, più precisamente parliamo di riconoscere, attraverso un attento ascolto della radio un determinato segnale che è prodotto dalla scariche elettriche dato da un fulmine. In AM (Ampiezza Modulata) sulle Onde Medie è possibile riconoscere temporali a distanza di circa 100 Km di giorno mentre di notte si possono raggiungere distanze di circa 300-400 Km ca. I temporali si manifestano a distanza relativamente breve Il temporale è molto vicino quando, per esempio come quelle emittenti abbastanza chiare e forte, come quella della RAI subiscono disturbi come fruscii   L’ascolto delle VLF è particolarmente interessante per alcuni motivi: - la semplicità con la quale è possibile costruirsi un buon ricevitore. Per l’ascolto dei fulmini risulta sufficiente un antenna a stilo e un ricevitore è ovvio che se siamo dotati di un ricevitore con uno strumento “S-meter” ed una antenna direttiva abbiamo la possibilità di individuare la direzione del temporale

Rilevamento dei fulmini in modo professionale
Il CESI[2] che rileva le scariche mediante un sistema di ricerca denominato SIRF (Sistema Italiano Rilevamento Fulmini). I segnali vengono ricevuti da più antenne direttive contemporaneamente in questo modo è possibile Individuare i segnali dei temporali a diverse distanze. Nel 1994 CESI ha realizzato una rete di sensori di fulmine, denominato SIRF (Sistema Italiano Rilevamento Fulmini), e ad oggi possiede una lunga esperienza nella conduzione dei sistemi di rilevamento e nell'analisi dei dati. SIRF è una rete a livello nazionale, unica in Italia, per la rilevazione in tempo reale e per la localizzazione spaziale delle scariche di fulmine sviluppatesi tra nubi e suolo. Il CESI collabora in Europa con altri centri tramite una rete  EUCLID European Cooperation for Lightning Detectio Di questa rete fanno parte: Italia, Austria, Germania, Slovenia, Polonia, Benelux, Norvegia, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Finlandia, Repubblica Ceca, Svezia, Ungheria Estonia., Norvegia
Concludiamo questo breve excursus sulle onde VLF ricordando ancora che queste sono utili anche per il monitoraggio per i “precursori sismici” e Radio natura è una vasta gamma di emissioni EM a bassa frequenza legate a fenomeni naturali. Gran parte di questa radiazione rientra nella banda delle frequenze acustiche.
Attraverso la ricezione di questi segnali si può seguire, in parte, l’attività geofisica della Terra ed è in via sperimentale in grado di annunciare i fenomeni sismici. Infatti è dimostrato che lo strofinio delle rocce nel sottosuolo provoca un emissione di onde elettromagnetiche. Con alcuni apparecchi è possibile rilevare queste frequenze (naturalmente non si tratta solo di rilevare il segnale delle onde. Ma convertirlo in segnale elettrico per essere “trattabile” dal ricevitore e diverse altre cose) e secondo gli esperti con una rete abbastanza espansa sul territorio sarebbe possibile prevedere gli eventi sismici.  Questa è un’attività che interessa anche i radioamatori che si sono impegnati a costruire idonee apparecchiature atte a registrare questi fenomeni sismici alcuni resoconti di queste iniziative sono disponibili online.


[1] La banda viene anche chiamata "banda miriametrica" o delle "onde miriametriche", dal nome del miriametro, un'unità di misura obsoleta pari a 10 chilometri

[2] Cesi, Centro elettrotecnico sperimentale italiano, società per azioni italiana fondata nel 1956 che si occupa di prove e certificazioni di apparati elettromeccanici e di consulenze sui sistemi elettrici.

World Radio Day


Il 13 febbraio è il World Radio Day (WRD), la Giornata Internazionale della Radio. L’appuntamento annuale è stato proclamato nel 2011 dagli Stati membri dell’Unesco e adottato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2012
La radio è molto più che informazione e intrattenimento. Ancora oggi raggiunge più persone in più luoghi rispetto a qualsiasi altro mezzo: è un ponte di comunicazione per le comunità remote, le regioni in via di sviluppo e le popolazioni vulnerabili. Spesso è l’unico collegamento con il mondo esterno.

martedì 11 febbraio 2020

La tecnologia DAB




Claudio Romano

 La radio digitale DAB (Digital Audio Broadcasting) è una nuova tecnologia di trasmissione radio superiore alla trasmissione analogica FM, che utilizza una rete di trasmettitori terrestri.
Qualche tempo fa mi son permesso di farmi un regalo acquistando una radio Philip Portatile AE5020/12 con la ricezione con tecnologia DAB. Onestamente per me un campo nuovo tutto da scoprire.

Qui descriviamo brevemente la Tecnologia DAB (Digital Audio Broadcasting) Ultima innovazione della Telecomunicazioni Radio. La radio digitale DAB (Digital Audio Broadcasting) è una nuova tecnologia di trasmissione radio superiore alla trasmissione analogica FM, che utilizza una rete di trasmettitori terrestri. Offre agli ascoltatori un maggior numero di opzioni e di informazioni con una qualità del suono estremamente nitida e priva di interferenze. Tale tecnologia consente al ricevitore di regolarsi sul segnale più forte individuato. Con le stazioni digitali DAB, non è più necessario ricordare le frequenze e la sintonizzazione avviene in base al nome della stazione, senza più bisogno di regolazioni quando ci si sposta. Come è noto l’avvento della modulazione di frequenza(FM), le trasmissioni radio risultavano più nitide e pulite con l’assenza dei disturbi classici della AM provocati dalla propagazione e da disturbi atmosferici, ciò permise di tramettere musica con una qualità migliore, la diffusione della stereofonia fu la ragione di un impulso alle emittenti radio che potettero tramette musica in maniera più chiara ed nitida.


Con l’avvento delle trasmissioni DAB la qualità, l’affidabilità delle emissioni è migliorata ancor di più paragonabile alla nitidezza della riproduzione attraverso il CD (compact disc) Questa è la ragione per la le trasmissioni radio DAB sono le trasmissioni del futuro. Quella appena descritte sono solo alcune ragioni per le quali le trasmissioni radio sono quelle dell’avvenire. Altra importante ragione per la quale la radio digitale sostituirà quella analogica è che oggi giorno il numero delle richieste di uso delle frequenze radio è aumentata, le esigenze delle emittenti sono in crescita in maniera esponenziale La domanda di utilizzo degli spazi di frequenze è aumenta e quindi l’uso e diventato più prezioso ed appetibile. L’uso delle frequenze radio è diventato importante e richiesto La tecnologia DAB consente uno l’utilizzo di spazi di frequenze sempre minori e strette


 Nello specifico la radio ricevitore che ho acquistato, una Philip Portatile AE5020/12       volutamente vintage. Alcuni comandi sono un poco difficili da individuare (le scritte sono poco visibili). Ricezione discreta. Se dobbiamo trovare una lacuna forse la scopriamo nella scarsa potenza dell'altoparlante. Ma consideriamo però che è sempre concepita come radio/portatile. Possiamo tutto sommato accettare il fatto di dover girare la manopola quasi al massimo per ottenere un volume accettabile


Bande tropicale



IK8LVL
Claudio Romano

Qui di seguito descriviamo quali sono le caratteristiche delle bande chiamate “Tropicali” da un punto di vista dell’utilizzo e da un punto di vista di propagazione

Premessa
Abbiamo letto in un altro articolo che vi sono possibilità che vengano concesse ai radioamatori “fette” di frequenza sui 5 MHz, praticamente i 60 mt.[1] A seconda delle zone queste segmenti saranno più o meno ampie. La Banda dei 60 Metri per uso radioamatoriale con limite 5250 KHz -5450 KHz, fu introdotta nel 2002 è a disposizione solo di alcuni stati (non in Italia), originariamente Stati Uniti, Regno Unito, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Irlanda e Islanda, Per esempio in Finlandia sono le autorizzazioni sono ammesse solo ai club. Negli U.S.A. ed Australia i 60 mt sono utilizzati per emergenza   Successivamente è stata estesa ad altri paesi come Israele, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Spagna e Portogallo con modalità differenti
In effetti per esser precisi sotto lo spettro denominato “Bande Tropicali[2]” è molto più ampio e si estende dai 75 mt ai 120 mt qui appresso diamo una breve descrizione:
2300-2495 kHz Banda tropicale dei 120 metri in uso nei paesi collocati tra il Tropico del Cancro e del Capricorno, salvo alcune eccezioni (ex-URSS) 3200-3400 kHz Banda tropicale dei 90 metri in uso nei paesi collocati tra i Tropici del Cancro e del Capricorno, salvo alcune eccezioni (ex-URSS) 3900-4000 kHz Banda regionale dei 75 metri banda utilizzata in Europa, Africa, Asia   i  4750-5060 kHz Banda tropicale dei 60 metri in uso nei paesi collocati tra i Tropici del Cancro e del Capricorno, salvo alcune eccezioni (ex-URSS). L’utilizzo è regolato in maniera differente tra paese e paese.

Queste bande, ad oggi sono il regno di stazioni radio “UTILITY” [3] ma anche Radio broadcasting[4] di quei paesi che geograficamente sono posizionati tra il Tropico del Cancro ed il Tropico del Capricorno. Sono caratterizzate da un elevato rumore atmosferico, conseguente le particolari condizioni di irraggiamento solare e di propagazione.
 Forse i BCL/SWL, rispetto agli OM le conoscono meglio perché come è noto  i radioascoltatori per “forma mentis” a differenza del OM conosce meglio le caratteristiche delle bande non strettamente amatoriali.

Propagazione,
 Oggigiorno rispetto ad una ventina di anni fa le Bande Tropicali non sono più tanto frequentate, per esempio, non è più possibile ascoltare,durante il Capodanno, la celebrazione del passaggio di data, un Capodanno per almeno 18 fusi orari. (cit Andrea Lawendel) .L’alto costo di gestione di una Stazione Radio sono una concausa del minor numero di emittenti rispetto al passato.

In attesa che la burocrazia faccia il suo corso noi possiamo fare un po’ di ascolto. Anzi molto ascolto  “mirato”.
Dal  2004 sono attivi una serie di beacon che trasmettono in modo continuo su queste frequenze per esempio  5290 KHz, i nominativi sono GB3RAL  GB3WES GB3ORK e trasmettono con 10 watt e un dipolo per antenna.Questi beacon  sono stati istallati a cura dell'RSGB l'associazione che riunisce i radioamatori inglese. Inoltre sui 5195 Khz è in funzione un beacon tedesco  DRA5  è gestito direttamente dall’associazione tedesca dei radioamatori DARC maggior informazioni su questi utili beacon si può visitare siti specifici[5]  dove si può trovare  anche la descrizione di tutti gli strumenti utilizzati per la generazione dei dati trasmessi in HF. grazie all’uso di queste diverse frequenze è facile poter ricevere i dati aggiornati sulla propagazione.




Elenco di Beacon  in Europa sui 60 MT






FREQUENZA
 STATO

NOMINATIVO

5195.0 kHz
Germany

DRA5

5289.5 kHz
Denmark

OV1BCN

5290.0 kHz
United Kingdom

GB3RAL

5290.0 kHz
United Kingdom

GB3WES

5290.0 kHz
United Kingdom

GB3ORK

5291.0 kHz
Switzerland

HB9AW

5357.0 kHz
Hungary

HG7BHB

5398.5 kHz
Greece

SZ1SV

Possiamo esser certi che eseguire una serie di ascolti sistematici  sulla banda dei 60 mt  significa  monitorare la propagazione in generale. Infatti, tale attività  può servire come indicatore di propagazione, specie sulle bande basse; tanto è vero dopo  anni di esperienza di ascolti  si è notata che l’ apertura della propagazione in  40 metri (7 Mhz) e gli 80 metri (3.5 Mhz) dipende e  segue quella in  60mt. (5 Mhz)
BIBLIOGRAFIA
www.iw3hv.it-  (Franco Nogara)   RADIOASCOLTO ( Angelo Brunero)



[1] Per ulteriori informazioni consultare il Spectrum and Bandplans della IARU
[2] Queste frequenze, vengono usate per il servizio nazionale interno e sono ricercatissime dai cacciatori di DX.
[3] 5060  -  5450 UTILITY
[4] 5005  -  5060 BROADCASTING

Il naufragio del transatlantico “Republic” Claudio Romano L’affondamento del “Republic “dimostrò l'importanza della radiotelegrafia co...